La speranza stirava le membra
pigramente svegliandosi al sole
e il mughetto fiorito intonava
il peana della vita senza te.
Rotolavano i sogni accatastati
come i cubi del Lego da bambina
e quel vuoto che avevo temuto
si tingeva di promesse allettanti.
E ogni volta risuona la tua voce
melodiosa nella bocca di un altro
a suggello come busta di cellophane
del mio amore per te senza fine.
Un elastico stretto alla vita
come per il cane la catena
mi trascina ineluttabile
al palo della solitudine.
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