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giovedì 28 maggio 2009

Ode al Tarakano




Tarakano Tarakano
se t’incontro sul divano
io ti schiaccio con la mano.
Se tu sei nel lavandino,
Tarakano birichino,
io ti ficco nel budino
che poi porto dal postino.

Se sul muro io ti vedo,
Tarakano di Toledo,
o in mezzo alle stoviglia,
Tarakano di Siviglia,
io ti riduco in poltiglia.

Marroncino, pelosetto,
che fa “ciao” con le antennine,
sei caduto dentro al letto
di due stupide vicine:
han gridato, bestemmiato,
e mi hanno anche svegliato,
ma quando t’abbiam beccato
sei rimasto tu fregato…

Questo e' uno dei miei preferiti. Il Tarakàn (scarafaggio) e' una sorta di eroe nazionale russo (lo troviamo citato anche in Gogol') e infestava in quei tempi lontani la casa dello studente nella quale abitavo a Mosca. Ho condotto per 6 mesi una lotta tremenda contro di lui, ma alla fine ho perso e gli ho lasciato le chiavi della camera :-)

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