Il gelo della notte invernale
dissipa l’odore di mughetto.
Il sale gettato sulla terra
germoglia in un lamento.
Non è dolce il canto nero
delle messi bruciacchiate.
Tra le rovine fumanti giace
solo sterile sterpaglia.
Lo stesso uomo che ieri
urlava ebbro del potere
distruttore dell’incendio,
domani, affamato, maledirà
la terra inaridita, accusandola
della propria follia.
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